La più grande notizia dell'anno sui pre-ordini ha appena ricevuto la sua prima smentita ufficiale. Dopo giorni di titoli che sostenevano come i pre-ordini di Grand Theft Auto VI su PlayStation 5 stessero distanziando Xbox con un margine enorme, Microsoft ha ora contestato pubblicamente le cifre — trasformando così una fuga di dati a senso unico in un vero e proprio caso da console war. Il rapporto riportato è inoltre lievitato, passando da un iniziale sei a uno fino a otto a uno negli ultimi dati degli affiliati, il che ha solo inasprito la risposta di Xbox.

Ecco cosa è cambiato da quando i pre-ordini sono partiti il 25 giugno, e perché entrambe le parti hanno le loro ragioni.

Da 6 a 1 a 8 a 1

La storia è iniziata con i dati degli affiliati citati da IGN, che inizialmente indicavano come le versioni PS5 di GTA 6 stessero vendendo più di quelle Xbox Series X/S con un rapporto di circa sei a uno — la cifra che abbiamo trattato nel nostro approfondimento sul boom dei pre-ordini PS5 e l'incombente carenza di console. Nei report successivi, quel divario è stato rivisto al rialzo fino a otto a uno, e il numero è diventato rapidamente virale su testate come Push Square, Notebookcheck, MP1st e Tech4Gamers.

Un ampio vantaggio per PlayStation non è di per sé sorprendente. La base installata current-gen di Sony — oltre 90 milioni di console — fa impallidire quella di Xbox Series X/S, e il pubblico di Rockstar ha storicamente avuto una preferenza per PlayStation. Ma "otto a uno" è un titolo abbastanza clamoroso da essere destinato, fin dall'inizio, a provocare una reazione da Redmond.

La Smentita Ufficiale di Microsoft

Quella reazione è arrivata questa settimana. In una dichiarazione rilasciata a Windows Central, Xbox ha respinto categoricamente l'impostazione, affermando che le cifre degli affiliati "non rappresentano i dati dei pre-ordini." Microsoft ha aggiunto di aver registrato ordini record per Grand Theft Auto VI, ed ha esortato gli osservatori ad "aspettare i dati reali e non i clic sui link affiliati."

È una risposta pungente, e il nocciolo dell'argomentazione di Xbox è tecnicamente fondato. I dati degli affiliati tracciano i clic e il traffico instradato attraverso i link di vendita di una singola testata — non le vendite finalizzate. Come ha sottolineato la stessa Windows Central, quei dati riflettono la demografia, la distorsione regionale e le abitudini d'acquisto del pubblico di una singola testata, piuttosto che l'intero mercato. I clic affiliati tendono inoltre a sovra-rappresentare le edizioni fisiche che i lettori dei siti per appassionati acquistano tramite link tracciati — e va notato che l'edizione fisica di GTA 6 arriva senza disco nella confezione, una peculiarità che rende il campione degli affiliati ancora meno rappresentativo della domanda totale.

In altre parole: il numero otto a uno è reale come misurazione, ma ciò che sta effettivamente misurando è più ristretto di quanto i titoli virali lascino intendere. Non è un conteggio dei pre-ordini confermato e valido per l'intero settore — un'avvertenza che vale la pena tenere bene in primo piano.

Perché i Critici Non Sono del Tutto Convinti

La replica di Microsoft è ragionevole, ma non ha posto fine al dibattito. L'obiezione più ovvia, sollevata da diverse testate, è che una dichiarazione difensiva tende a segnalare che c'è qualcosa da difendere. Xbox ha rifiutato di condividere i propri numeri, chiedendo invece a tutti di "aspettare i dati reali" — che è esattamente ciò che direbbe una piattaforma in svantaggio, ed esattamente ciò che direbbe anche una vincente. Senza cifre da nessuna delle due parti, la dichiarazione non conferma né smentisce il divario; si limita a contestare una specifica fonte di dati.

C'è anche un contesto più ampio che non gioca a favore di Xbox. Sony e Rockstar hanno stretto una partnership di marketing che posiziona GTA 6 come giocabile "al meglio su PS5," facendo leva sulle funzionalità aptiche del DualSense, mentre la spinta promozionale di Microsoft è stata, in confronto, decisamente più sommessa. A ciò si aggiunge che il prezzo di Xbox Series X/S è in aumento nel 2026, con un altro rincaro previsto nelle prossime settimane — difficilmente lo scenario che vorresti avvicinandoti al più grande lancio della generazione. Quindi anche gli scettici sulla cifra di otto a uno tendono a concordare sul fatto che la direzione sia probabilmente corretta, anche se la magnitudine è gonfiata dalla metodologia.

Cosa È Effettivamente Confermato

Per tenere i fatti in chiaro tra tanto rumore: GTA 6 esce ancora il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X/S, a 79,99 $ per la Standard Edition e 99,99 $ per la Ultimate Edition. Non esiste una versione PS4 o Xbox One, e un'uscita su PC resta non annunciata. Niente di tutto ciò è influenzato dalla disputa sui pre-ordini.

Ciò che non è confermato: qualsiasi numero ufficiale sui pre-ordini da parte di Rockstar, Sony o Microsoft. Il rapporto di otto a uno è un dato derivato dagli affiliati, e l'affermazione degli "ordini record" di Xbox non è quantificata. Entrambi vanno letti come posizionamento, non come dati di vendita verificati.

In Conclusione

Togliendo di mezzo la teatralità da console war, restano due verità compatibili. I dati degli affiliati mostrano effettivamente la PS5 ben avanti rispetto a Xbox — probabilmente con un ampio margine — ma si tratta di un campione ristretto, basato sui clic, non di un registro di vendite. E Microsoft ha ragione sul fatto che quei clic non equivalgono a pre-ordini confermati, anche se il suo rifiuto di condividere numeri reali lascia spazio alle speculazioni. La lettura più onesta è che PlayStation è in comodo vantaggio, Xbox sta vendendo più di quanto suggeriscano i suoi critici, e nessuno al di fuori delle aziende conosce ancora il divario reale.

Cosa succederà adesso: l'unica cosa che risolve la questione sono i dati concreti, che solitamente emergono nel prossimo aggiornamento sui risultati finanziari di Take-Two e nei report di vendita dei produttori di console. Fino ad allora, tenete d'occhio se Microsoft sosterrà la sua dichiarazione sugli "ordini record" con cifre reali — e se il Trailer 3, ancora non annunciato, riaccenderà la domanda su entrambe le piattaforme. Aggiorneremo l'articolo man mano che i numeri si consolideranno lungo la strada verso il 19 novembre.