Se in casa avete un adolescente, con ogni probabilità avete già sentito parlare di Grand Theft Auto VI — probabilmente più volte, e con insistenza crescente man mano che si avvicina il 19 novembre. Questa guida è pensata per i genitori che vogliono i fatti concreti: cosa contiene il gioco, per quale età è adatto e quali strumenti avete a disposizione.
La classificazione per età
Ogni capitolo principale di Grand Theft Auto è stato classificato M for Mature (17+) dall'ESRB in Nord America e PEGI 18 in Europa, e non c'è alcun motivo di aspettarsi che GTA 6 faccia eccezione. Preparatevi ai descrittori ormai familiari: violenza intensa, sangue, contenuti sessuali espliciti, linguaggio volgare e uso di droghe e alcol. Controllate il riepilogo definitivo della classificazione sulla pagina dello store della piattaforma prima dell'acquisto — ma mettete in conto che si tratterà di un acquisto riservato agli adulti.
Cosa c'è davvero nel gioco
GTA 6 segue le vicende di Jason e Lucia, una coppia criminale in stile Bonnie e Clyde trascinata in una cospirazione attraverso lo stato di Leonida, una Florida immaginaria. In base ai trailer ufficiali e ai dettagli confermati, il gioco include: violenza con armi da fuoco come meccanica centrale (compreso un sistema di ricercato a sei stelle costruito attorno alle sparatorie con la polizia), rapine a mano armata e colpi come fulcro della storia, trame legate al traffico di droga con personaggi come Brian Heder, strip club e contenuti sessualizzati, un linguaggio volgare onnipresente e una satira della cultura di internet e della droga decisamente pensata per un pubblico adulto.
Vale la pena capire che la reputazione di GTA non riguarda solo la violenza — è una questione di tono. La serie è una satira della cultura americana scritta per adulti, più vicina a un film crime vietato ai minori che al caos cartoonesco di molti sparatutto a cui giocano gli adolescenti.
"Ma ci giocano tutti i miei amici"
Probabilmente sarà vero, e vale la pena prenderlo sul serio invece di liquidarlo. GTA 6 dovrebbe essere il più grande lancio nella storia dell'intrattenimento, con una domanda di preordini da record. La pressione sociale sarà reale, soprattutto tra i ragazzi tra i 12 e i 16 anni circa — la fascia demografica che con più probabilità ve lo chiederà.
Non esiste una risposta giusta universale: ogni famiglia gestisce i contenuti per adulti a modo suo. Il nostro suggerimento è di prendere la decisione in modo consapevole anziché per inerzia: guardate voi stessi i trailer (sono gratuiti e rappresentativi), leggete il riepilogo della classificazione e decidete con tutte le informazioni in mano.
Gli strumenti a vostra disposizione
Entrambe le console offrono solidi controlli famiglia. Su PS5, gli account famiglia permettono di bloccare i giochi in base alla classificazione per età, e un titolo classificato per adulti semplicemente non si avvierà su un account bambino con restrizioni. Xbox Series X/S offre controlli equivalenti tramite l'app Xbox Family Settings, comprese le richieste di approvazione degli acquisti inviate direttamente al vostro telefono.
Due note pratiche specifiche per questo lancio. Primo: GTA 6 è digital-first — le confezioni contengono un codice di download, non un disco — quindi il punto di acquisto è uno store online, dove i controlli sugli acquisti e i requisiti di password fanno la differenza. Secondo: quando arriverà la modalità online del gioco, includerà la chat vocale aperta con sconosciuti; le console permettono di limitare separatamente le funzioni di comunicazione.
Fate attenzione anche alle truffe sui preordini che prendono di mira i ragazzi impazienti con false offerte di "accesso anticipato" sui social media. Non esiste alcun accesso anticipato legittimo.
In conclusione
GTA 6 è un gioco per adulti, fatto per gli adulti, e la classificazione lo dirà chiaramente. La buona notizia per i genitori: gli strumenti per farla rispettare a casa non sono mai stati così efficaci, e i dettagli del giorno di lancio sono pubblici e ben documentati, quindi niente di tutto questo deve cogliervi di sorpresa. Qualunque cosa decidiate, decidetela prima del 19 novembre — perché la finestra di negoziazione in casa vostra si chiuderà sicuramente quel giorno.
