Se avete passato un po' di tempo sui social a tema gaming dal 25 giugno in poi, avrete visto gli screenshot: i numeri dei preordini di GTA 6 avrebbero raggiunto 39 milioni di copie e 3 miliardi di dollari di ricavi in pochi giorni. I post hanno accumulato milioni di visualizzazioni. C'è solo un problema — nulla di tutto ciò proviene da Rockstar Games o Take-Two Interactive, e gli analisti sostengono che le cifre non reggono. Ecco uno sguardo lucido su cosa è reale, cosa è stimato e cosa è pura invenzione.
L'affermazione virale: 39 milioni di preordini per GTA 6
Nel giro di circa 72 ore dall'apertura dei preordini il 25 giugno 2026, hanno iniziato a circolare post secondo cui GTA 6 sarebbe già stato preordinato 39 milioni di volte, generando circa 3 miliardi di dollari.
Né Rockstar né Take-Two hanno pubblicato alcuna cifra ufficiale sui preordini. Nessun documento di bilancio, nessun comunicato stampa, nessuna dichiarazione agli investitori. Ogni numero "dall'aria ufficiale" che avete visto è una stima di analisti, un'estrapolazione oppure — nel caso della cifra dei 39 milioni — un'affermazione priva di qualsiasi fonte identificabile. Addetti ai lavori e analisti l'hanno pubblicamente contestata come falsa.
Per capire perché il numero falso si è diffuso così facilmente: 39 milioni di preordini sarebbero più del doppio di quanto la maggior parte dei giochi blockbuster vende nel primo anno intero. Le affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie, e questa non ne ha nessuna.
Cosa è davvero verificato (o stimato in modo credibile)
Tagliando attraverso il rumore, ecco la suddivisione per livelli:
Livello 1: fatti certi
- I preordini sono aperti dal 25 giugno 2026 per il lancio del 19 novembre su PS5 e Xbox Series X/S.
- L'edizione standard costa 79,99 dollari; la Ultimate Edition costa 99,99 dollari. Consultate la nostra analisi delle edizioni per il contenuto di ciascuna.
- La guidance ufficiale di Take-Two sui net bookings dell'anno fiscale 2027, pari a 8,0–8,2 miliardi di dollari, è l'unico dato finanziario vincolante agli atti — e incorpora implicitamente aspettative enormi su GTA 6.
Livello 2: report credibili di rivenditori e analisti
- Il rivenditore francese Cdiscount ha riportato in 24 ore sei volte i preordini di un'intera tipica campagna di preordini per franchise come Call of Duty, con il traffico della sezione gaming aumentato del 500% e un picco di traffico di 18 volte tra mezzanotte e l'1 di notte nella notte di apertura.
- Una stima di un analista — basata sull'andamento in borsa del titolo Take-Two, non su dati di vendita — ha quantificato i ricavi da preordine della prima ora in circa 1 miliardo di dollari. Consideratela un'ipotesi ragionata, non una cifra confermata.
- Le segnalazioni di carenze sparse di console e di preordini PS5 che superano quelli Xbox si inseriscono nel quadro di una domanda eccezionale ma non quantificata.
Livello 3: inventato o senza fonte
- L'affermazione dei 39 milioni di preordini: nessuna fonte, contraddetta dagli addetti ai lavori.
- L'affermazione dei 3 miliardi di dollari in pochi giorni: derivata dal numero di unità falso.
- Qualsiasi screenshot che citi "dati interni di Rockstar": Rockstar non condivide le proprie dashboard interne di vendita.
Perché i numeri falsi si diffondono così in fretta
L'hype attorno a GTA 6 crea la tempesta perfetta per la disinformazione. Gli account a caccia di engagement sanno che un grande numero tondo più il logo di GTA 6 equivale a viralità garantita, e non c'è alcuna cifra ufficiale a contraddirli — Take-Two di norma riserva i traguardi di vendita alle conference call sui risultati. Abbiamo visto la stessa dinamica con i falsi leak delle edizioni dei rivenditori all'inizio dell'anno e con l'ondata di truffe sui preordini seguita al lancio del 25 giugno.
Il rischio concreto non è solo avere torto su internet. I numeri gonfiati dell'hype alimentano annunci truffa, false offerte di "scorte garantite al day one" e pagine di phishing che fanno leva sulla paura di restare tagliati fuori.
Quando avremo i numeri veri?
Il prossimo report sugli utili di Take-Two è il primo checkpoint realistico. Storicamente, Take-Two commenta i traguardi dei suoi franchise principali durante le call trimestrali, e con il gioco in uscita il 19 novembre, la call sui risultati post-lancio all'inizio del 2027 è il momento in cui dovrebbero finalmente arrivare i dati concreti di vendita al pubblico. Gli analisti si aspettano in larga parte che GTA 6 batta ogni record di lancio — una tesi che abbiamo illustrato nel nostro pezzo sull'impennata in borsa di Take-Two — ma aspettative e prove sono due cose diverse.
Domande frequenti
GTA 6 ha davvero totalizzato 39 milioni di preordini?
No — o quantomeno, non ne esiste alcuna prova. La cifra non ha una fonte identificabile, è stata contestata dagli addetti ai lavori del settore, e né Rockstar né Take-Two hanno pubblicato numeri sui preordini.
Quali numeri di preordini SONO confermati?
Nessuno, in termini di unità. Gli unici dati verificati arrivano da singoli rivenditori, come il report di Cdiscount su un volume di preordini 6 volte superiore al normale di un franchise in 24 ore. La guidance di Take-Two di 8,0–8,2 miliardi di dollari per l'anno fiscale 2027 è la cosa più vicina a un segnale finanziario ufficiale.
GTA 6 potrebbe comunque battere i record di preordini?
Molto probabilmente sì. Ogni report credibile dei rivenditori indica una domanda senza precedenti. Il punto non è che GTA 6 stia vendendo poco — è che i numeri virali specifici sono inventati.
È troppo tardi per preordinare GTA 6?
No. I preordini digitali restano disponibili su entrambe le console, e le copie digitali non possono esaurirsi. Consultate la nostra guida su come preordinare per le opzioni più sicure.
In sintesi
La domanda di preordini per GTA 6 è reale, storica e sta frantumando i record dei rivenditori — ma la cifra virale dei 39 milioni è finzione. Finché Take-Two non parlerà in una call sugli utili, trattate ogni numero di unità che vedete come non verificato. La verità è già abbastanza impressionante senza bisogno di fan fiction.
