Quanto sarà davvero grande il lancio di GTA 6? Con i preordini che stanno battendo ogni record e il 19 novembre ormai fissato, gli analisti hanno iniziato a mettere numeri concreti sulla questione — e sono numeri senza precedenti nella storia dell'intrattenimento. Ecco cosa dicono le previsioni, e con quanta cautela vanno prese.

Il record da battere

Il punto di riferimento è quello della stessa Rockstar. GTA 5 ha generato 815,7 milioni di dollari di ricavi nel primo giorno e ha superato il miliardo di dollari in tre giorni dal lancio del settembre 2013 — all'epoca, nessun prodotto di intrattenimento aveva mai raggiunto quella cifra così in fretta, film compresi. Ha poi venduto oltre 200 milioni di copie nel corso della sua vita, diventando uno dei giochi più venduti di sempre.

GTA 6 arriva con 13 anni di attesa accumulata, una base installata di giocatori enormemente più ampia e un prezzo più alto — 79,99 dollari per la versione standard, 99,99 per la Ultimate. Ogni ingrediente del record del 2013 è stato portato a dimensioni extra-large.

Cosa prevedono gli analisti

I recenti commenti degli analisti, incluso un articolo di Forbes, ipotizzano fino a 40 milioni di copie vendute nella finestra di lancio e 3–4 miliardi di dollari di ricavi iniziali — cifre che quadruplicherebbero all'incirca lo storico esordio di GTA 5 ed eclisserebbero di un ordine di grandezza i più grandi debutti cinematografici mai registrati.

Un po' di contesto rende quei numeri meno fantascientifici di quanto sembrino. I segnali dai rivenditori sono stati straordinari — il retailer francese Cdiscount ha registrato un volume di preordini sei volte superiore al normale per il franchise nelle prime 24 ore. Il titolo di Take-Two è stato un'ossessione di Wall Street per tutto l'anno proprio perché gli investitori istituzionali credono che stia per succedere qualcosa di storico. E, caso unico per questo lancio, l'offerta digitale è illimitata — nessuna carenza di dischi potrà limitare le vendite del day one come facevano un tempo le logistiche del fisico.

Le cautele che contano

E ora la cautela. Rockstar e Take-Two non hanno pubblicato alcun dato ufficiale su preordini o vendite — ogni numero citato sopra è una proiezione di analisti o un aneddoto dei rivenditori, non un dato aziendale. Le affermazioni virali come la cifra dei "39 milioni di preordini" che circola sui social non hanno fonti, e le abbiamo verificate in un articolo dedicato.

Esistono anche vincoli reali. Il prezzo di 80 dollari ha generato malumori genuini tra i consumatori accanto all'hype, così come il lancio senza disco. Il parco console è un tetto invalicabile — chiunque compri al day one ha bisogno di una PS5 o Xbox Series X/S, e le notizie di carenze di console tagliano in entrambe le direzioni nei calcoli sul lancio. E con nessuna versione PC al lancio, un segmento enorme del pubblico è rimandato del tutto a una finestra successiva — il che gonfia la coda lunga a scapito del day one.

Perché il numero conta oltre il diritto di vantarsi

Se le proiezioni si avvicinassero anche solo un po' alla realtà, il lancio di GTA 6 diventerebbe all'istante un caso di studio di economia dell'intrattenimento: un singolo prodotto che in una settimana incassa più dei trimestri di intere industrie. E plasma anche ciò che verrà dopo — la dimensione del pubblico al lancio determina quanto aggressivamente Rockstar investirà nei DLC e nell'eventuale modalità online che ha trasformato GTA 5 in una macchina da soldi durata un decennio.

In sintesi

Gli analisti prevedono il lancio più grande nella storia dell'intrattenimento, punto e basta — decine di milioni di copie e miliardi di ricavi in pochi giorni. La direzione di quelle previsioni è quasi certamente giusta; la precisione non è da prendere per buona finché Take-Two non comunicherà numeri reali, probabilmente nella finestra dei risultati finanziari dopo il lancio. Fino ad allora, il nostro consiglio resta lo stesso: credete alla domanda, verificate le cifre. Riporteremo i dati ufficiali nel momento stesso in cui esisteranno.